Trattamento delle malattie degli impianti (perimplantite)
Diagnosticare e curare un'infezione attorno a un impianto dentale.
In alcuni casi, una perdita di sostegno può verificarsi anche attorno a un impianto. Si tratta di infezioni che possono comportare la perdita degli impianti, e quindi delle protesi dentali che sostengono.
I fattori che aumentano il rischio di queste infezioni
- Malattie generali non trattate: diabete, malattie infiammatorie, consumo di tabacco
- Malattie orali: gengiviti, malattie parodontali
- Quantità di osso e gengiva limitata attorno all'impianto: osso sottile, gengiva sottile
Queste malattie, raramente dolorose, sono spesso dovute a una mancanza di osso o di gengiva al momento della posa degli impianti, a un posizionamento errato dell'impianto da parte del chirurgo, oppure alla presenza di infiammazioni della gengiva attorno ai denti (malattia parodontale non trattata).
La perdita di sostegno della gengiva e dell'osso attorno agli impianti è molto più rapida rispetto a quella attorno ai denti naturali.
Il trattamento di queste infezioni richiede un intervento chirurgico in anestesia locale, per disinfettare la superficie ruvida e spiralata degli impianti. Questa disinfezione può avvenire con strumenti per levigare la superficie degli impianti ed eliminare lo strato infetto (implantoplastica), oppure tramite galvanizzazione / aerodebridement, con o senza ricostruzione ossea e gengivale.
Le opzioni di trattamento
Esistono 3 opzioni di trattamento per queste malattie, in base alla gravità delle lesioni:
Pulizia e levigatura dell'impianto (implantoplastica)
Quando la superficie dell'impianto è fortemente contaminata, la si può disinfettare levigandola con frese speciali. Ciò permette di rimuovere lo strato infetto. Questa tecnica, chiamata implantoplastica, può comportare un lieve arretramento della gengiva — motivo per cui si esegue spesso, in aggiunta, un innesto di gengiva per proteggere la zona, facilitare lo spazzolamento ed evitare che l'infezione ritorni.
Disinfezione tramite trattamento di superficie (galvanizzazione)
In alcuni casi, l'impianto può essere disinfettato in modo più delicato, senza danneggiarlo, grazie a un procedimento chiamato galvanizzazione. Questo trattamento permette poi di ricostruire l'osso danneggiato attorno all'impianto tramite un innesto osseo.
Rimozione dell'impianto
Se l'infezione è troppo avanzata o se l'impianto non può più essere salvato, può essere necessario rimuoverlo. Una ricostruzione ossea è quindi spesso indispensabile prima di poter posizionare un nuovo impianto.
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